Love blogs, storia d’amore in rete

C’è stata la generazione dei “Baby Boomer” (intraprendenti figli dell’esplosione demografica e della ricchezza, corrispondente alla ricostruzione degli anni ’50).
Poi la generazione “Beat” (ribelli agli ideali conservatori dei primi, rivoluzionari alla ricerca della libertà attraverso fuga, amore, pacifismo, letteratura, tolleranza, viaggio, musica, comunione di beni o bisogni).
E’ seguita la generazione X (risultante e confusa tra le due precedenti, disillusa ma ricca di valori e principi, misurata e consapevole, preoccupata del futuro, rispettosa dell’ambiente).

asus_eeepc_3-306x172

Infine è la generazione Y, cresciuta in un momento storico contraddittorio, compresa la crisi attuale; una confusa comunità che studia, si informa e socializza attraverso la rete.
Libera, per costrizione, da beni fisici troppo ingombranti in viaggi troppo frequenti; non in fuga, come la generazione Beat, perché il mondo è, virtualmente, a portata e accessibile;
torna spesso al punto di partenza; ha grossi poteri potenziali e pochi sostanziali.

Mi ha sempre colpito questa classificazione, giusta o sbagliata che sia, che la sociologia attribuisce ufficialmente.
La “ruota della fortuna” per noi si è fermata all’ultima casella (per me che ho qualche pelo bianco, a cavallo tra le ultime due).
Forse vi riconoscerete in questa “Y”. Chi di noi appartiene all’ultima generazione?

Si cresce, si lavora, ci si innamora e si soffre nella confusione di questo inizio millennio, tecnologico ma regredito, benpensante ma violento, corrotto o no, bello ma cattivo o brutto ma buono come i biscotti.
Abbiamo a disposizione meno risorse ma strumenti nuovi e allora usiamoli al meglio.

Scrivere su un blog, per apprendere, per essere sempre vicini, imparare e ricordare, condividere e migliorare, lasciare la propria testimonianza come una goccia nel mare.

2.0-palackposta

Una coppia che parte da un punto di riferimento, l’amore, in tutta la sua semplicità e complessità, coi sui probabili ostacoli e le sue orgogliose mete.

Massimiliano e Alessandra sono anche qui, a modo loro.
Non è la realtà a cui mai si sostituirebbe.
Non ci sono treni o bonifici in ritardo, non serve essere autorizzati dalle fotocopie delle carte d’identità o dal codice fiscale, nessun bollino o carta fedeltà, lasciate sul comodino la prepagata e nel bicchiere lo spazzolino, non si paga un aperitivo per pensare un po insieme, non serve portare il dolce per scambiare opinioni, niente traffico in tangenziale o telefoni spenti; qui ci troverete sempre.

Scriveremo, a quattro mani. Love blogs.

Per chi legge, essendoci arrivato per invito o curiosità, questo blog è anche un messaggio nella bottiglia, il consiglio dell’esperienza di una coppia ma pure due individui, due amici o una famiglia che ti accoglie, un invito a cena o un’idea.

Se hai avuto il tempo, la voglia e la pazienza di leggere….grazie per l’attenzione e benvenuto!

M.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...