30 ore in Abruzzo – viaggio dentro (e intorno) alla valle Peligna

Una delle tante, tantissime, qualità dell’Abruzzo è quella di avere una moltitudine di variabili e scelte per fare vacanza: in meno di un’ora si passa dal mare alla montagna passando attraverso paesaggi mozzafiato.
Fare vacanza a volte non è possibile…E allora perché non approfittare dell’opportunità per organizzare un mini viaggio proprio qui?

Il nostro suggerimento parte dalla base minima di relax, 30 ore 🙂
Ecco il nostro cronoprogramma, con partenza da Pescara.
Abbiamo scelto la nostra città perché può esservi utile e comoda anche grazie all’aeroporto ma, come dicevo, è possibile, con un impegno minimo, declinare queste ore in tantissimi percorsi diversi.

Per ogni destinazione troverete il link con le info utili
So, let’s start 🙂

Giorno 1
(lasciamo a voi la scelta dell’ora di partenza, ma non esagerate con i sonnellini e partite entro le 11 :P)

Pescara: spiaggia, bagno, sole

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pranzo, caffè e passeggiata in paese
Ci siete mai stati? la città dei confetti affonda le sue radici nell’epoca romana. Passeggiare lungo le sue strade crea uno scompiglio malinconico…Da non perdere.

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Sulmona (frazione Badia):
1) visita all’Abbazia Celestiniana di Santo Spirito al Morrone (trovate tutte le info e gli orari di apertura Qui)
Scoprire questo posto è stato emozionante…abbiamo avuto la fortuna di arrivare in tempo per una visita guidata (gratuita) in cui ci è stata spiegata la storia dell’abbazia che da chiesa medievale è diventata ricca roccaforte dei celestini per poi essere trasformata in carcere e
Il lungo lavoro di restauro sulla struttura seicentesca è quasi completo, manca solo la chiesa, ma vale già davvero la pena, anche solo perché non ci si aspetterebbe mai di trovare un luogo così bello (una delle più grandi abbazie del centro sud) proprio lì.
Eh si perché, come al solito, non esiste valorizzazione (né pubblicità sufficiente)…ma rischiamo di cadere nella solita trappola della lamentela e quindi, lasciamo a voi le considerazioni 😛
2) escursione e merenda all’Eremo di Sant’Onofrio; visita al tempio italico di Ercole Curino
Dobbiamo confessarvelo…non siamo saliti fino all’Eremo anche se avremmo voluto tanto…
Avevamo Camilla con noi (la mia amata pelosina festeggia 14 anni tra due mesi) e non ce la siamo sentita di salire perché era molto caldo…ma torneremo 🙂

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Sosta alla Riserva naturale regionale delle Gole del Sagittario (Oasi WWF dal 1991):
Come tutte le cose belle, non era prevista…anche se io avevo da tempo una gran voglia di visitarla!
Ma, sapete com’è, tra una curva e l’altra abbiamo trovato il cartello e non abbiamo resistito alla tentazione di fermarci 🙂
La riserva delle Gole è splendida ed è possibile passeggiare, fare il bagno nelle acque super gelate (pur essendo questo un periodo di relativa secca) e fare un picnic.
La natura è incontaminata e, in alcuni tratti, sembra davvero di trovarsi in un altro mondo.
Camilla strafelice, noi ancor di più 😉

 

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Arrivo a Scanno:
Ok. Siamo totalmente impazziti per questo paese.
Il solo arrivare a destinazione (percorrendo strade strettissime lungo rocce e dirupi e dando un primo sguardo al lago di San Domenico e a quello della stessa Scanno), è sufficiente.
Scanno è fiorente, deliziosa, ricca di persone e vita e soprattutto di “nonnine” vestite nel costume tipico.
Ok, io sono di parte perché amo le nonnine, ma come si fa non adorarle?

Dopo l’aperitivo con cedrata Tassoni di ordinanza (:P) in piazza, abbiamo scelto di cenare e pernottare nel Bio Agriturismo Valle Scannese, totalmente immerso nella natura ma non lontano dal paese.
Trovate la mia recensione della struttura cliccando Qui

Giorno 2

Caffè in paese e pranzo al lago di Scanno:
Abbiamo scelto di fermarci a circa la metà del percorso, in una piccola spiaggia.
Che dire…emozione, il mio primo bagno al lago (un’altra delle esperienze vissute grazie a Max)!
Acqua smeraldo fredda al punto giusto ma meravigliosa (ricordate di portare delle scarpe in gomma perché la riva e il fondale sono sassosi)

Info utile: Ai nostri amici cani è permesso l’ingresso ma non la balneazione

Per il pranzo abbiamo scelto di far preparare dei panini in un negozio di alimentari (provate il pan focaccia a proposito!)

Visita all’Eremo di San Domenico (VillaLago)

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Sosta a Cocullo e ritorno a casa.

30 ore totali.
Potete scegliere di aggiungere o togliere alcune tappe a sarà un mini viaggio pieno di emozioni e bellezza.
Avrete voglia di tornare, restare più tempo, raccontare il soggiorno ai vostri amici.
Noi torneremo.
Su questo non c’è alcun dubbio.
A presto Lovers,

A.

 

 

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