Business and Economy

L’egoismo è finito…come trovare un titolo migliore?

Già. Perché è di un libro che stiamo parlando.
L’ho appena acquistato in formato “kobo” (leggere su carta è uno dei piaceri più grandi ma quando si fanno molti traslochi la soluzione “virtuale” è decisamente più comoda) e non vedo l’ora di cominciare a leggerlo.
Seguiamo da tempo l’autore, Antonio Galdo, nel progetto “Nonsprecare.it“: oggi ho avuto il piacere di scoprirlo anche come scrittore!

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Il titolo del suo ultimo libro è “L’Egoismo è finito, La nuova civiltà dello stare insieme“.
Ho trovato particolarmente interessante la tematica che ruota attorno al concetto della condivisione: degli spazi abitativi (pensiamo al cohousing o all’housing sociale), dell’ambiente di lavoro con il coworking, delle idee.
Dello stare assieme insomma, soprattutto in un’era in cui l’individualismo e la solitudine prevalgono sul piacere del conoscersi.

(…) Aristotele diceva: “Non si può essere felici da soli”. E invece per alcuni decenni abbiamo rimosso il desiderio vitale di stare insieme e abbiamo rinunciato a quella misteriosa energia sprigionata da una comunità quando prendono corpo i legami che saldano persone e cose, luoghi e identità, interessi e sentimenti. Tutto è ruotato attorno all’io, escludendo il noi, e l’egoismo è diventato la principale leva dei nostri comportamenti, individuali e collettivi. (…)

Si torna a parlare di un argomento senz’altro molto diffuso, quello della Sharing economy, ovvero l’economia condivisa.
E’ sempre difficile evitare di trasformare un concetto così appassionante in un fenomeno di moda.
L’impegno e la costanza di ognuno di noi sapranno dirci se sarà così!

A presto Lovers

A.

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immagine in evidenza tratta da nonsprecare.it

Buy/Eat local – Dall’Abruzzo con Amore

 

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Comprare bio e local sta diventando sempre più un fenomeno fashion…noi vogliamo invece con forza ribadire il concetto che di modaiolo, nel mangiare prodotti del posto, non deve esserci nulla.
Oggi abbiamo fatto una chiacchierata con la proprietaria di una bottega che ci ha raccontato delle vere chicche consigliandoci sull’acquisto di questo marchio che realizza la pasta in regione con farine LOCALI.
Dimentichiamo quindi il puro “fenomeno” e parliamo di sostenere realtà medio-piccole che sfruttano, in senso ovviamente positivo, il nostro territorio.
Buon appetito!
A.