handmade

Uno strumento naturale a supporto dei piccoli…e delle mamme

Buongiorno Lovers,
il nostro momento più bello si avvicina e, come avrete capito, sono tante le cose “nuove” che sono e stanno entrando nel nostro piccolo mondo.
Tanti gli argomenti da esplorare, le decisioni da prendere…

Poi c’è il “da fare” ma anche il piacere di scoprire…
E oggi vi parlo proprio di una scoperta, fatta su FB grazie ad Erika, una collega di corso.

Forse le conoscerete già ma, come dicevo, noi siamo alle prime armi, entusiasti.
Ed io sono grata per questo entusiasmo.
Quindi di cosa voglio parlarvi?
Di uno strumento valido, bellissimo e naturale, a supporto delle mamme e dei piccoli durante la fase dell’allattamento e dentizione.
Collane, bracciali, ciondoli…giochi colorati e Bijoux conosciuti in tutto il mondo come ancore di salvezza per allattare in tranquillità, senza graffi e distrazioni da parte del bambino.
Ho chiesto proprio ad Erika di spiegarci meglio in cosa possono esserci utili queste piccole creazioni handmade.
Se pensiamo alla collana, ad esempio: il suo valore è duplice perché, oltre ad essere belle da vedere e indossare…

“Mentre si allatta, il bambino si aggrappa alla collana, la tocca, la stringe, attratto dai diversi materiali (tutti rigorosamente naturali, legno naturale grezzo o cotone lavorato all’uncinetto ad esempio) dai colori e dalle forme giocose  che gli garantiscono un’esperienza sensoriale mantenendolo concentrato sulla poppata e non permettendogli distrazioni esterne (ad esempio il gesto di tirare i capelli della povera mamma).

Lo stesso discorso vale per il momento del cambio o per farlo addormentare, fasi in cui anche il papà o i nonni (e perché no, la tata) possono indossare la collana o il bracciale, adoperando questi bijoux come strumento di stimolo.”

picmonkey-collage

Spesso sono le esperienze personali, ciò che viviamo in particolari momenti della vita, a stimolarci e spingerci a a migliorarci o a intraprendere nuove attività.
E’ successo a me e anche ad Erika che, dopo la maternità, vivendo sulla propria pelle le piccole problematiche che elencavo, ha iniziato a realizzare le collane per sé stessa e qualche amica, sperimentandone i benefici…
Poco a poco l’interesse è aumentato, la voce si è diffusa ed è nata l’esigenza di aprire la pagina FB per mostrare tutte le creazioni (le torte di pannolini o i “chiama angeli” ad esempio 😊), i passi avanti e le nuove idee.

13428627_1730481197208671_2293487027824040270_n

Come sapete, io stessa sono una “crafter” e prediligo, proprio per questo motivo, tutto ciò che è fatto a mano, con amore, dedizione.
Perché diventa qualcosa di davvero tuo grazie alla personalizzazione di forme e colori o alla dedica di nomi e date che possono essere incisi a caldo.

Ogni creazione di Erika è realizzata con questo principio e, soprattutto, con uno studio, con un mondo dietro.
Quello regalatole dalla sua maternità.

Potete trovare la sua pagina FB cliccando su “Natural Wearing” o contattarla direttamente scivendo a

mammachepassione@virgilio.it

 

 

Il potere dei ricordi

Buongiorno Lovers
Ricordate le “vecchie” lettere?
Proprio loro, carta e inchiostro…
Prima delle email, degli sms e di whatsapp…prima delle parole contratte in scarabocchi grammaticali…
La rarità di uno strumento così bello mi trova spesso nostalgica…
La mia generazione è cresciuta a cavallo di una rivoluzione dei media e credo che la nostalgia dipenda anche da questo: abbiamo goduto di molto sfruttando mezzi di comunicazione vivi e forti da secoli…
Nel mio personalissimo caso ho portato avanti bellissime corrispondenze epistolari durante gli ultimi anni del liceo e nei primi dell’università…

Soprattutto con Manuela…
Splendida amica da 18 anni, mi ha insegnato a fare da me le buste: sceglievamo un tema colorato da una rivista, un po’ di colla e il gioco era fatto…
Assieme alle nostre parole d’inchiostro hanno viaggiato conchiglie colorate, gabbiani, onde tempestose, margherite…
Ogni volta ricevere una lettera era un’esperienza sensoriale a tutto tondo…
Una sorpresa…pochi minuti tutti miei per lasciarmi sorprendere…
A.

lettere

 

La mia quiche di zucchine

La stagione è ufficialmente finita e io ho approfittato delle ultime zucchine per improvvisare una quiche.
Il mio metodo in cucina è “casuale”: non adoro seguire strettamente le ricette e, ogni volta che cucino, tento mix nuovi e, soprattutto, mi auguro che il mio esperimento funzioni!
Questa volta è andata bene e allora ecco ingredienti e procedimento,
enjoy!

INGREDIENTI:
1 zucchina grande
1 rotolo di pasta brisée
1 confezione di pancetta dolce a cubetti
2 uova
scamorza q.b.
parmigiano q.b.
1 scalogno
100gr di ricotta
olio
pepe

PREPARAZIONE:
In una padella versiamo un filo d’olio e facciamo appassire lo scalogno. Aggiungiamo la pancetta e facciamola rosolare.
Versiamo le zucchine (tagliatele come preferite, io questa volta le ho fatte a dadini), saliamo (se vi piace aggiungete anche il pepe nero) e lasciamo cuocere a fuoco vivace.

Mentre la padella è sul fuoco sbattiamo le uova, uniamo la ricotta, il parmigiano e la scamorza a pezzettini (se ho altro formaggio in casa lo aggiungo volentieri!) e, quando le zucchine si saranno stemperate, versiamo il composto e mescoliamo.

Sistemiamo la pasta brisée in una tortiera tonda mantenendo i bordi alti, versiamo il composto, rivoltiamo i bordi e mettiamo in forno per 45 minuti a 180 gradi.

Ecco come è venuta la quiche, fatemi sapere come sarà la vostra!

IMG_20131025_154111

A presto

A.