life

Quote of the Day #45

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Star “Was”

Va bene, il sedici del mese scorso è uscito il VII episodio della saga: da bravo “nerdone” mi riconosco nella generazione che ha seguìto gli eventi galattici attraverso gli anni e le vicende dei “cazzoni in pigiama con le navicelle”, i mostriciattoli e le spade laser;
ammetto, non mi sono affrettato a prenotare il biglietto come per il concerto degli Stones perché vivo alla giornata, cerco fonti d’acqua nella giungla e non ho un foglio excel di quando andrò al cinema;
mi sono rassicurato che le acque disneyane di questa marea commerciale si sarebbero calmate e il corso sarebbe proseguito per almeno un paio di settimane dopo cinepanettonia;
ho provato due volte a raggiungere un cinema con impianto acustico degno e uno schermo più grande di quello dove vedo TG Leonardo a pranzo…
un giorno c’era la folla che manco il mercato del pesce di Tokyo all’apertura delle vendite… e non ho pensato di arrivare un’ora prima per i motivi di cui sopra;
un altro giorno la proiezione era interrotta per spostarsi in sala più piccola.
oggi, il giorno successivo, si può andare alle tre di pomeriggio, dopo i maccheroni, o la notte alla mezza…in entrambi i casi a rischio colpo di sonno prima del successivo Sarni spaziale.

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In conclusione insomma…non lo vedrò al cinema e tornerò al mio piccolo mondo streaming a testa bassa.
Non mi lamenterò di aver subito un abuso da parte della Forza e ricorderò le parole del maestro Yoda:
“La vista un senso sopravvalutato è, usa la Forza dentro di te e potrai vedere più di quello che i tuoi occhi vedono” o qualcosa del genere… i pop corn li ho mangiati lo stesso e i problemi nella vita sono altri.

Però confesso che sento più vicina la presenza del lato oscuro 🙂

Maestro, secondo lei c’è vita nell’universo?
Mah, qualcosa il Sabato sera!(Cit.)

M.

 

Benvenuto davvero

Lo sapete, Love Rocks è un blog a 4 mani (e 4 zampe :)).
Doppio post allora e Buon 2016 a tutti voi!

L’anno di Ale

Definirlo “annus horribilis” sarebbe eccessivo…ma è pur vero che questo 2015 con me clemente non lo è stato…
Non mi mancherà quindi.
No, direi proprio di no.
Le riflessioni però, si sa, sono sempre dietro l’angolo quando si tratta di dare una svolta metaforica alla nostra vita.
Quando speriamo di aver imparato dalle brutte esperienze, dalle delusioni cocenti e da quelle che si rinnovano perché, diciamolo, non è semplice apprendere e applicare. Pur applicandosi 🙂

Quel che credo quindi è che cercherò di raccogliere quello che ho seminato e continuerò a seminare.
Proverò a difendermi meglio, a parare i colpi.

Proverò però anche ad accogliere. Amici, emozioni ed esperienze.
Un po’ di più di quanto io abbia fatto. E qui posso impegnarmi davvero!

L’amore poi…anche qui c’è da migliorare…continuando ad affinarsi mantenendo sempre la propria identità.
Cercando di avere pazienza e non perdendo la mia proverbiale severità 😉

L’anno scorso a Firenze, dopo un viaggio nella tormenta di neve, brindavo con una carissima amica facendo incetta di confidenze e coccole.

Questi ultimi giorni mi hanno regalato, con un’altra grande amica, una nuova premura.
Qualcosa che, se pur farò fatica ad applicare, non dimenticherò mai.
E quindi grazie agli amici, quelli veri.
Si. Possiamo concluderlo così quest’anno.
Tra gli amici veri.
Auguri a tutti voi Lovers!

A.

L’anno di Max

L’anno che verrà è la cosa più bella dell’anno che passa; senza polemiche o vittimismo.

Magari festeggiamo soprattutto per coltivare questo pensiero, normalmente preferiamo nutrire speranze che tirare bilanci.

La natura umana fortunatamente ci suggerisce di guardare alle piccole speranze sorpassando le grandi delusioni.
Realizzare i sogni ci tiene vivi; alle volte i sogni sopiscono sotto la cenere come la brace, in attesa di rinfocolare ardentemente ma senza mai spegnersi.

Un anno è tanto o poco ma principalmente è tempo:
“Il tempo è l’unico vero capitale che un essere umano ha e l’unico che non può permettersi di perdere” (T.Edison)

Quello che mi augurerei per domani, l’anno a venire, quelli dopo, e auguro a tutti intorno a me è la ricchezza del tempo.
Il tempo che dispone, che lascia spazio per sognare ma anche agire e realizzare;
perché in un anno può succedere qualcosa di meravilgioso o qualcosa di terribile, ma il tempo non si ferma.
Perché un anno non è niente per l’albero in Svezia che ha novemilacinquecentocinquantasette anni ed era tanto per me, quando ne avevo uno solo;
se si ha tempo davvero non importa che anno sia, se sia a metà, finisca o stia iniziando.

Auguri

M.

 

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Quando mancano 4 giorni al Natale

Anche quest’anno non potevano mancare i proverbiali e personalissimi auguri di Max 🙂
Enjoy e Buon Natale a tutti voi, Lovers!

“Anche oggi, come ogni anno, “mancano quattro giorni…”;
Il Natale e Star Wars non dovrebbero sfuggire alla nostra attenzione,
da quanto mi appare accennatamente.
Al film direi che non rinuncerò, pure se la forza e il suo risveglio potranno aspettare che la febbre sia passata.

Al Natale spero di arrivare incolume, con un pensiero efficace per ognuno dei miei affetti, amici e conoscenti; godendo più che altro dell’ occasione di parlare, del piacere di ritrovarsi, del frutto dello stare insieme che alla fine è utile sempre per nutrimento quando poi si torna a stare soli.
Questo, un piatto buono e un bicchiere di rosso li auguro a tutti.

Vorrei che la mia donna fosse felice, che mia madre fosse serena, che mia sorella fosse gioiosa e tutti quanti come lei, perché il bene loro è praticamente il mio e non avrei altro di cui preoccuparmi.

Lo vorrei, anche se non è ancora Natale, oggi che “mancano quattro giorni”.
Se potesse essere così sempre e comunque, anche se non fosse Natale un giorno, ci sarebbe comunque.

Magari è scontato ma, come “Una poltrona per due”, si replica con piacere.

Era una lacrima per il mio “spirito del Natale passato”, un cinque per quello “presente” e un occhiolino al “futuro”.

Peace Yo
M.