mamma

L’anno della tartaruga

Tanto che non scriviamo.
Tanto.
Per ragioni che immaginerete.
Perché siamo stati sommersi.
Si. Il 2017 è stato un anno di chiusure.
Decisioni.
Crescita.
Notti insonni.
E MERAVIGLIA.
Completa, indescrivibile, MERAVIGLIA.
Quella che ti fa ridere, e piangere.
Da soli.
Per strada.
E chissenefrega se ci prendono per matti.

Quella che è come una bustina di zucchero che ti rimette su.
E che ti tiene saldo e razionale quando pensi di non farcela.

Grazie Vita.
Grazie per questa opportunità di catarsi.
Grazie per queste spesse lenti che mi hai montato sugli occhi in modo che potessi vedere meglio i miei limiti.

E quello che davvero conta.
Tagliando tutto il resto.

Personalmente sono partita da decisioni difficili che andavano però prese.
Chiudere la mia The Velvet Room.
Recidere questo ramo per permettere al mio albero di crescere meglio, concentrandomi sul poco.
Su quello che conta di più.
Capire davvero perché nella vita abbia fatto alcune scelte che, fin da bambina, mi hanno portata a percorrere strade tortuose lasciando sempre alcuni punti fermi.
Ho preso una matita e li ho uniti.
Uno ad uno.

Per usare una parola però, una sola, direi che sceglierei INSEGNAMENTO

Il 2018 dovrà portarne i frutti.
E mi sembra già un bel compitino.

A.

P.S.

Vi chiederete però perché nel titolo ci sia una tartaruga…
Beh perché a volte, a proposito di insegnamenti, questi si nascondono nelle cose più impensabili.
Una delle canzoni preferite di Greta Victoria, La bella tartaruga di Bruno Lauzi, ad esempio 😉
La conoscete?
Vi linko il testo QUI

 

R-9440712-1480631485-1474.jpeg

 

Annunci

Uno strumento naturale a supporto dei piccoli…e delle mamme

Buongiorno Lovers,
il nostro momento più bello si avvicina e, come avrete capito, sono tante le cose “nuove” che sono e stanno entrando nel nostro piccolo mondo.
Tanti gli argomenti da esplorare, le decisioni da prendere…

Poi c’è il “da fare” ma anche il piacere di scoprire…
E oggi vi parlo proprio di una scoperta, fatta su FB grazie ad Erika, una collega di corso.

Forse le conoscerete già ma, come dicevo, noi siamo alle prime armi, entusiasti.
Ed io sono grata per questo entusiasmo.
Quindi di cosa voglio parlarvi?
Di uno strumento valido, bellissimo e naturale, a supporto delle mamme e dei piccoli durante la fase dell’allattamento e dentizione.
Collane, bracciali, ciondoli…giochi colorati e Bijoux conosciuti in tutto il mondo come ancore di salvezza per allattare in tranquillità, senza graffi e distrazioni da parte del bambino.
Ho chiesto proprio ad Erika di spiegarci meglio in cosa possono esserci utili queste piccole creazioni handmade.
Se pensiamo alla collana, ad esempio: il suo valore è duplice perché, oltre ad essere belle da vedere e indossare…

“Mentre si allatta, il bambino si aggrappa alla collana, la tocca, la stringe, attratto dai diversi materiali (tutti rigorosamente naturali, legno naturale grezzo o cotone lavorato all’uncinetto ad esempio) dai colori e dalle forme giocose  che gli garantiscono un’esperienza sensoriale mantenendolo concentrato sulla poppata e non permettendogli distrazioni esterne (ad esempio il gesto di tirare i capelli della povera mamma).

Lo stesso discorso vale per il momento del cambio o per farlo addormentare, fasi in cui anche il papà o i nonni (e perché no, la tata) possono indossare la collana o il bracciale, adoperando questi bijoux come strumento di stimolo.”

picmonkey-collage

Spesso sono le esperienze personali, ciò che viviamo in particolari momenti della vita, a stimolarci e spingerci a a migliorarci o a intraprendere nuove attività.
E’ successo a me e anche ad Erika che, dopo la maternità, vivendo sulla propria pelle le piccole problematiche che elencavo, ha iniziato a realizzare le collane per sé stessa e qualche amica, sperimentandone i benefici…
Poco a poco l’interesse è aumentato, la voce si è diffusa ed è nata l’esigenza di aprire la pagina FB per mostrare tutte le creazioni (le torte di pannolini o i “chiama angeli” ad esempio 😊), i passi avanti e le nuove idee.

13428627_1730481197208671_2293487027824040270_n

Come sapete, io stessa sono una “crafter” e prediligo, proprio per questo motivo, tutto ciò che è fatto a mano, con amore, dedizione.
Perché diventa qualcosa di davvero tuo grazie alla personalizzazione di forme e colori o alla dedica di nomi e date che possono essere incisi a caldo.

Ogni creazione di Erika è realizzata con questo principio e, soprattutto, con uno studio, con un mondo dietro.
Quello regalatole dalla sua maternità.

Potete trovare la sua pagina FB cliccando su “Natural Wearing” o contattarla direttamente scivendo a

mammachepassione@virgilio.it