vita

Quote of the Day #46

Processed with VSCOcam with p5 preset

Annunci

Cosa rende un giorno davvero speciale?

Com’è stata la tua giornata?

Cos’è successo oggi di speciale?

Immagina di scoprire per la prima volta che il tuo ginocchio possa piegarsi, che un piccione vola, che se urli la “A” puoi aggiungerci la “R” o la “L” e prima non lo avevi mai fatto nella vita, che se ruoti la testa da sdraiato il busto segue e pure il contrario, che se sorridi ad un estraneo questo si scioglie e ti ricambia, il sapore del merluzzo, che la lingua si flette verso il mento e pure verso il naso, che puoi inarcare la schiena , ma non lo sapevi già, che hai un orecchio morbidissimo attaccato di lato ed è tutto tuo, che il tuo piede si adatta perfettamente al naso di papà, che tre mesi fa sentivi solo un rumore fortissimo ma oggi hai visto arrivare un treno, passare un tram, volare un aereo; hai visto una donna che balla, una foglia per terra o le nuvole in cielo, tutto oggi.

Sono otto mesi: sei bella, brava e sempre migliore.

Ti amiamo tanto piccolina!

E pure oggi si dorme domani…:)

M.

Due rami dallo stesso fusto

Avete parenti sui social?

Qualcuno forse, anch’io.

Per la mia generazione pare si parta sempre dai più lontani, magari i più giovani,
come per gli amici veri o i colleghi importanti che ti fa piacere seguire a distanza,
poi qualche caso ti fa tornare persone vicine nel mondo “subreale” della rete e scrivi lì messaggi a chi ti sta accanto di stanza o vicino nella vita.
Tipo è finito il caffè o scusa non ho lavato i piatti ieri sera o ci vediamo per un aperitivo.

Due mesi fa, mia sorella Stella, posta foto scattate al suo matrimonio che ricorre dopo un ventennio; nella foto di gruppo (che vedete qui in basso) io sto col capello leccato a lingua di vacca dietro agli sposi…la guardo e mi esplode una sequenza di emozioni ordinate rispettivamente alle persone che compaiono.

Lo sposo, Paolo, che non smetterò mai di ammirare per simpatia e senso pratico,
ha la madre alla sua destra che è sempre uguale, lo sguardo austero di una donna semplice, forte e gentile,
ha tenuto duro tutta la vita e dispensa consigli e saggezza popolare con la semplicità di un monaco tibetano e il sorriso e la tenerezza sempre nel cuore, una vera Gemma, di nome e di fatto, tiene i nipoti sottobraccio, il maschio, Piero, è adesso la copia dello sposo allora, o almeno lo è stato prima di diventare ancora più lui stesso, splendida persona, come la sorella Laura;
la sposa ha un sorriso smagliante e lo sguardo di chi ha coraggio e fiducia, alla sua sinistra ci sono mio padre e mia madre come non li ho visti spesso e non li vedrò più ormai, uno accanto all’altra.
Mia madre, elegantissima e sfuggente, che guarda in basso chissà pensando a cosa,
magari alla vita che scorre pacifica o, più verosimilmente, alla bolletta del gas, ma come fosse teologia, come ha sempre fatto;
mio padre ha il mio sorriso, la decisione lasciata in eredità alla figlia, lo sguardo in macchina del protagonista, lo stesso stile distinto ma anticonvenzionale della figlia da bravo padre della sposa, lui adesso non c’è più, mi emoziono anche per questo.
Non ci sono più alcune tra le persone che compaiono ma la maggior parte è presente oggi come allora, cugini, altre sorelle, zii, amici, colleghi chiunque di loro sorride oggi come allora, nel momento immortalato qui in un bellissimo giorno di festa.
(…) una ciocca di capelli davanti al viso divide l’esistenza di mia sorella, come l’ago di una bilancia, tra la ragazza solare, studentessa capace, socievole e scherzosa di prima
e la donna adulta e decisa, grande lavoratrice di poi, mamma affettuosa di due fantastici ragazzi che sono arrivati in seguito.

Auguri Paolo, auguri Stella, buon anniversario di matrimonio!

Due mesi fa, le scrivo questo testo per dedicarle un commento ma non riesco manco a trovare il tempo di finirlo; oggi è il suo compleanno e per regalo rubo dieci minuti alla mia frenetica vita e finalmente lo pubblico per piacere.

Non ci vediamo spesso e voglio farle sapere che la penso, tanto, come una delle poche persone che appartengono al mio sangue, al mio passato, presente e futuro.

Lei è stata piccola insieme a me, accanto a me è cresciuta e come me sta maturando. Abbiamo sofferto e gioito insieme, fianco a fianco per la vita.
E’ l’unico altro ramo che come me proviene dallo stesso fusto, affonda le stesse radici e crescerà ancora…

Ti voglio bene sorella mia,
ti sto accanto e sono sempre orgoglioso di te.
Buon compleanno Stella

Max

 

18519745_10207239570626944_9046295930255149343_n

Pausa ‘maternitudine’

– Perché quando non hai un lavoro ‘convenzionale’ non hai la maternità

– Perché quando sei neogenitore non hai tempo per scrivere post/non vuoi perdere nemmeno un minuto di questi primi infiniti istanti (ma troverò presto un attimo per raccontare, condividere e confrontarmi sul disagio e la difficoltà dovuti alla perdita della propria indipendenza e autonomia)

– Perché il concetto è bellissimo e racchiude in sé la bellezza di un nuovo arrivo

Torneremo presto, nel frattempo vi lascio con un’immagine:

Questo selfie l’ho scattato l’anno scorso, il giorno in cui abbiamo scoperto di aspettare Greta Victoria.

Beh, in questa foto il mio sguardo, gonfio di lacrime di gioia, dice tutto.

Questi occhi, questa espressione è la stessa che mi accompagna ogni giorno. Ogni minuto in cui mi lascio sorprendere dalla meraviglia del sorriso di chi le emozioni, qualsiasi sia il loro colore, le sta provando per la prima volta.

A presto Lovers

A.

Benvenuto davvero

Lo sapete, Love Rocks è un blog a 4 mani (e 4 zampe :)).
Doppio post allora e Buon 2016 a tutti voi!

L’anno di Ale

Definirlo “annus horribilis” sarebbe eccessivo…ma è pur vero che questo 2015 con me clemente non lo è stato…
Non mi mancherà quindi.
No, direi proprio di no.
Le riflessioni però, si sa, sono sempre dietro l’angolo quando si tratta di dare una svolta metaforica alla nostra vita.
Quando speriamo di aver imparato dalle brutte esperienze, dalle delusioni cocenti e da quelle che si rinnovano perché, diciamolo, non è semplice apprendere e applicare. Pur applicandosi 🙂

Quel che credo quindi è che cercherò di raccogliere quello che ho seminato e continuerò a seminare.
Proverò a difendermi meglio, a parare i colpi.

Proverò però anche ad accogliere. Amici, emozioni ed esperienze.
Un po’ di più di quanto io abbia fatto. E qui posso impegnarmi davvero!

L’amore poi…anche qui c’è da migliorare…continuando ad affinarsi mantenendo sempre la propria identità.
Cercando di avere pazienza e non perdendo la mia proverbiale severità 😉

L’anno scorso a Firenze, dopo un viaggio nella tormenta di neve, brindavo con una carissima amica facendo incetta di confidenze e coccole.

Questi ultimi giorni mi hanno regalato, con un’altra grande amica, una nuova premura.
Qualcosa che, se pur farò fatica ad applicare, non dimenticherò mai.
E quindi grazie agli amici, quelli veri.
Si. Possiamo concluderlo così quest’anno.
Tra gli amici veri.
Auguri a tutti voi Lovers!

A.

L’anno di Max

L’anno che verrà è la cosa più bella dell’anno che passa; senza polemiche o vittimismo.

Magari festeggiamo soprattutto per coltivare questo pensiero, normalmente preferiamo nutrire speranze che tirare bilanci.

La natura umana fortunatamente ci suggerisce di guardare alle piccole speranze sorpassando le grandi delusioni.
Realizzare i sogni ci tiene vivi; alle volte i sogni sopiscono sotto la cenere come la brace, in attesa di rinfocolare ardentemente ma senza mai spegnersi.

Un anno è tanto o poco ma principalmente è tempo:
“Il tempo è l’unico vero capitale che un essere umano ha e l’unico che non può permettersi di perdere” (T.Edison)

Quello che mi augurerei per domani, l’anno a venire, quelli dopo, e auguro a tutti intorno a me è la ricchezza del tempo.
Il tempo che dispone, che lascia spazio per sognare ma anche agire e realizzare;
perché in un anno può succedere qualcosa di meravilgioso o qualcosa di terribile, ma il tempo non si ferma.
Perché un anno non è niente per l’albero in Svezia che ha novemilacinquecentocinquantasette anni ed era tanto per me, quando ne avevo uno solo;
se si ha tempo davvero non importa che anno sia, se sia a metà, finisca o stia iniziando.

Auguri

M.

 

IMG_20151231_190928

I gusti della Salute – un progetto Lilt

Non siamo stati all’Expo.
Ma che abbia rappresentato la sede di manifestazioni importanti è cosa certa.
Partendo dal convegno sull’endometriosi (chi ci conosce sa perché mi stia particolarmente a cuore parlarne, ma per i nuovi arrivati l’invito è a leggere Qui) fino ad arrivare alla presentazione del progetto LILT ” I gusti della Salute”, nato e cresciuto nei mesi precedenti grazie al lavoro di una rete d’eccellenza a cui fanno riferimento alcune sezioni Provinciali della stessa LILT, tra cui quella di Campobasso, coordinate da Luoghi di Prevenzione di Reggio Emilia.
Nello spazio di Cascina Triulza si è parlato di alimentazione e stili di vita  e di come le scelte alimentari influenzino la nostra salute .

Una proposta arricchita da attività interattive che hanno spiegato il rapporto strettissimo tra alimentazione ed benessere psico-fisico.

La rete delle sezioni LILT è una realtà di condivisione e crescita: al suo interno strumenti e metodologie innovative sostengono i processi di cambiamento degli individui rispetto a comportamenti a rischio per la salute, tra cui non solo un’alimentazione sbagliata, ma anche l’obesità, la sedentarietà, il fumo e l’abuso di alcol.

IMG_2398

L’obiettivo principale dell’evento Expo (e ci auguriamo ne vengano molti altri) è stato, e sarà, quello di favorire il cambiamento delle abitudini errate garantendo una corretta informazione sui possibili rischi connessi ad un’alimentazione non salutare e promuovendo, anche attraverso i gustosi piatti di alta cucina dello Chef Nicola Vizzarri, la Dieta Mediterranea, basata su alimenti ricchi di sostanze che svolgono un ruolo protettivo della salute.
Uno di questi è certamente l’olio EVO, con le sue caratteristiche salutari e nutraceutiche (conoscete questo neologismo? Qui trovate il significato), così come l’emergente olio di canapa.

IMG_2415

 

Per conoscere tutte le iniziative LILT o per sostenere la prevenzione con una donazione, cliccate Qui  🙂
Vi aspettiamo!
Ale e Max

Patrocinio di: Regione Molise, ASREM (Azienda Sanitaria per il  Molise), ARSARP (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo, Rurale e della Pesca).